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Tinnito – un conflitto attivo dell’udito (5 Rb) - (Tinnitus – ein aktiver Hörkonflikt)
Già da sempre gli uomini avevano intuito che c’è un nesso tra conflitti psichici, emotivi ed esperienze forti e sconvolgimenti della vita umana. La nostra lingua tedesca ci da testimonianza in numerosi modi di dire ed espessioni riguardo a questa esperienza shock che è la DHS. Per esempio, “non credere alle proprie orecchie” o “questo mi rimbomba ancora nelle orecchie”.
La DHS è la base della NMG l’inizio di ogni cosiddetta malattia (in realtà un programma SBS). Ogni programma SBS di cancro od oncoequivalente parte con una DHS, cioè con un evento conflittuale shockante altamente drammatico ed isolativo, contemporaneamente (o quasi) su tutti e 3 i livelli: psiche, cervello, organo.
Questo determina il contenuto conflittuale, la localizzazione del focolaio di Hamer (FH) nel cervello (cosiddette configurazioni a bersaglio) ed anche la localizzazione delle proliferazioni cellulari, delle necrosi o mutazioni nell’organo. E’ un sistema sovradeterminato cioè, se si conosce un livello si può risalire anche agli altri.
Ogni cosiddetta malattia di tutta la medicina decorre in maniera bifasica, se si arriva ad una risoluzione del conflitto, cioè con una fase di conflitto attivo (fase ca) fredda, simpaticotonica a partire dalla DHS, e di una fase di conflitto in risoluzione (fase pcl) o fase di guarigione. Ora noi conosciamo nello sviluppo embrionale 3 diversi foglietti, che si formano già nei primissimi stadi dell’embione e dai quali derivano tutti gli organi: il foglietto interno (endoderma), quello medio (mesoderma) e quello esterno (ectoderma). Ogni organo del corpo si può non solo assegnare ad uno di questi foglietti embrionali, ma anche ad ogni foglietto appartiene (evolutivamente condizionato) una parte specifica del cervello (tronco, cervelletto e corteccia cerebrale), un particolare tipo di conflitto, una localizzazione precisa nel cervello, una precisa istologia, microbi specifici per ogni tipo di foglietto embrionale ed inoltre, anche un particolare senso biologico.
Il tinnito appartiene agli organi diretti dalla corteccia cerebrale del foglietto embrionale esterno. Ciò significa tra l’altro, che qui la lateralità ha un grosso ruolo. Perché la lateralità inizia nel cervello a partire dal cervelletto. Dal cervelletto tutto è definito in modo laterale. Nel tronco cererbrale il lato dominante del corpo non ha praticamente ancora importanza. Ogni essere umano è destrimane o mancino. Mancini si è sempre quando nel test dell’applauso la mano sinistra sta sopra. Il mancinismo sposta il conflitto sulla parte opposta del cervello cioè la parte destra del cervelletto e della corteccia sono adibite principalmenrte per la parte sinistra del corpo e quelle sinistre per la parte destra. Si deve distinguere, in particolare nei conflitti della corteccia, tra i relais tipici per il/la partner – madre o il/la partner – bambino ed i relais in relazione variabile dell’area del territorio.
Nel tinnito però l’orecchio sinistro non deve necessariamente essere quello di madre- bambino o padre – bambino, perché il conflitto acustico può anche far parte dell’area del territorio quando si sente per esempio la voce del rivale, ma non si crede alle proprie orecchie (il cervo sente il bramito del rivale). Il tinnito o il relais acustico si trova direttamente sotto (caudale) a quello del conflitto del territorio (perinsularmente). Possiamo definirlo quindi un conflitto semi-territoriale o territoriale facoltativo. Questo ha spesso un effetto collaterale positivo perché, con un conflitto attivo all’orecchio sinistro un destrimane non può patire un conflitto di territorio cerebralmente a destra. Però il conflitto uditivo può essere facoltativamente, a seconda della lateralità, anche bambino-madre o partner.
Nel tinnito c’è sempre un conflitto uditivo, dove non si vuole udire qualcosa. Contenuto conflittuale: “non posso credere alle mie orecchie, non può proprio essere vero ciò che ho sentito”. Dalla DHS in poi il paziente ha un tinnito, nell’ orecchio destro o sinistro, cioè un rumore, ronzio, tinntinnio, fischio oppure voci , queste però solo se si ha un tinnito con voci in entrambe le orecchie. Il FH corrispondente si trova nella fossa cranica media a sinistra o destra, in corrispondenza del relais del tinnito. In un tinnito duplice, cioè in entrambe le orecchie il paziente si trova in costellazione schizofrenica ed ha dei rumori insopportabili con o senza voci.
Esempio: un soldato di carriera che doveva sposarsi a breve, voleva acquistare un appartamento e prelevò dal suo conto 150.000 marchi in contanti. Diede la somma alla sua futura sposa (in “buone mani”) per tenerla fino alla stipula del contratto. Però prima che al contratto si arrivò ad un violento
litigio. Dopo la sua fidanzata lo chiamò al suo posto di lavoro, ruppe il fidanzamento e affermò che lui le aveva regalata i 150.000 marchi. Al che il paziente subì una violenta DHS, un conflitto uditivo duplice “ non può essere vero ciò chre ho sentito”. Due ore dopo dovette andare ad un esercizio di tiro. Tirò come sempre senza cuffie, però questa volta era tutto diverso perché trovò gli spari insopportabilmente forti. Dopo ciò ebbe un tinnito multiplo cioè si trovava in una costellazione schizofrenica. Il tinnito lo fece così “impazzire” che, non solo era allergico a qualsiasi rumore, ma sentiva sempre la voce della sua ex. Tali pazienti possono veramente provare ciò che noi chiamiamo “pazzia”.
“Vox” significa voce e significa: il paziente sente delle voci. “Sentir voci”, per esempio una frase precisa, significa nella medicina ufficiale schizofrenia paranoide. Per i poveri pazienti veniva sempre certificata con ciò una condanna a morte morale in quanto una volta schizofrenici lo si è per sempre. Significa essere rovinati fino alla fine dei propri giorni, un caso da internare, perché non si reisce più a liberarsi da questa diagnosi. Una volta pazzi, pazzi per sempre!
Generalmente questi pazienti sono ritenuti degli innocui paranoici, ma la loro costellazione schizofrenica può essere combinata con un'altra, per esempio aggressivo-biomaniacale. Allora non sono più innocui, perché credono fermamente alle voci ed ai loro ordini. Molti fanatici religiosi sono delle persone “che sentono voci”. Anche quando udiamo in sogno delle voci patiamo una breve recidiva, per es. in caso di un conflitto acustico in sospeso (cosiddetto “fondo di riserva”). Una tale recidiva è però per lo più di breve durata, perché al risveglio si sa subito: ah, era un sogno!
Nella NMG non esiste la schizofrenia come caratteristica o segno distintivo nel senso finora inteso. C’è solo una costellazione schizofrenica, cioè una simultaneità di attività conflittuali in diversi emisferi cerebrali ed è in principio temporaneamente o anche in ogni momento risolvibile. Già dalla risoluzione di un solo conflitto il paziente è di nuovo “normale”. Quindi quando un paziente sente delle voci, si trova in una tale costellazione schizofrenica. Il sentir voci non è altro che un doppio tinnito solo che invece di uno o due tinniti si sentono di continuo o spesso una o due voci. Si tratta sempre delle voci o dei rumori che ha sentito alla DHS, quando non poteva credere alle proprie orecchie. Se il rumore della DHS acustica era uno scoppio, uno schianto, un frastuono, un ronzio o il rombo di un motore, egli sente appunto quel rumore.
La DHS determina non solo il contenuto del conflitto biologico ma anche che su questo binario decorrerà il seguente conflitto. I binari sono aspetti supplementari o ulteriori percezioni nel momento della DHS. Se il paziente ritorna su un tale binario (allergia), allora ne può risultare una recidiva di tutto il conflitto. Ogni recidiva conflittuale arriva però con una nuova DHS e non gradualmente. Ovviamente la nuova recidiva non avrà la stessa intensità della prima volta. Si potrebbe dire che è un “ricordo potente”.
Esempio: uno guidava di notte in autostrada e si addormentò al volante. Deve aver corso per circa 1⁄2 KM alla velocità di 120 km/h prima che la velocità scendesse sotto ai 100 km/h. al cambio di rumore del motore si svegliò di soprassalto. Ebbe una DHS con tinnito all’orecchio sinistro. Ciò gli ha probabilmente salvato la vita. Da allora in poi ebbe un doppio binario sul quale decorreva il tinnito: in seguito si manifestava il tinnito ogni volta che si metteva stanco alla guida e la velocità scendeva sotto i 120 km/h e alla mattina quando si svegliava. In seguito ebbe attacchi anche quando il rumore del motore cambiava al diminuire della velocità. Quando il paziente non potè più guidare l’auto per diverso tempo (1 anno), non ebbe più alcun fastidio.
Esempio: un altro paziente ebbe un conflitto uditivo quando il funzionario del fisco, dopo una ispezione, gli rivelò: “deve pagare 100.000 marchi”. Non potè credere alle proprie orecchie.. Non può essere vero, non ho prporio sentito bene! Ogni volta che c’era qualcosa con il fisco veniva riportato sul vecchio binario e si manifestava un nuovo tinnito.
Il senso biologico dell’evento sta chiaramente nella fase ca. Sta nella funzione di allarme cioè il preavviso che con l’informazione acustica è collegato un pericolo. E’ sempre importante pensare che il tinnito, anche quando ci disturba, è parte di un programma SBS, cioè è sempre un allarme: attenzione, con questo rumore del motore ti eri addormentato o dormivi! “Stai attento, non addormentarti, devi svegliarti subito, la velocità del veicolo sta diminuendo”.
Ciò significa che non dobbiamo considerare il tinnito come un “sintomo di malattia” che bisogna eliminare con qualche terapia, ma dovremmo tentare di rimuovere la causa, la necessità quasi di venir allarmati. Perciò è sempre importante, possibilmente subito (all’inizio di un tinnito) trovare la DHS e risolvere il conflitto definitivamente.
Se però un paziente ha un tinnito continuo e da parecchio tempo, allora parliamo di un conflitto in sospeso. Con questo si intende che il conflitto è continuamente attivo però ad intensità ridotta. Il paziente può, con un simile conflitto, diventare ultracentenario.
La massa conflittuale risulta sempre dalla intensità e dalla durata conflittuale. Però c’è anche un fenomeno che provvede affinchè si formi appena massa conflittuale: la cosiddetta costellazione schizofrenica. Uno, in costellazione schizofrenica, può avere conflitti in sospeso attivi per 15 anni e, alla loro risoluzione sopravvivere ad un infarto. Se però un unico conflitto di territorio dura più di 9 mesi o più di 6 ma di forte intensità, allora l’infarto, se non scoperto in tempo, avrà un esito mortale. Nei conflitti diretti dal cervello antico la massa conflittuale è in diretta proporzione a quella tumorale.
La terapia del tinnito consiste in prima battuta nello scoprire in quale DHS il paziente ha patito il conflitto acustico. Solo dopo si può, insieme a lui, lavorare ad una possibile soluzione. Qui è importante fargli notare che nella fase di guarigione, quando il conflitto sarà risolto, non sentirà più le frequenze coinvolte, per lo meno non finchè dura la guarigione. Si chiama questo crollo della funzione uditiva (sordità temporanea per le frequenze coinvolte). Finora la terapia medica consisteva nella somministrazione di infusioni. Esattamente il contrario di ciò che bisognerebbe fare, perché alla risoluzione del conflitto inizia l’edema nel FH, cioè il cervello si gonfia e, con l’ulteriore infusione si provoca artificialmente un eccesso di liquido e la fase di guarigione si allunga ulteriormente. Anche nell’organo il relais si gonfia eccessivamente. Anche qui vale normalmente la regola, che la guarigione dura tanto quanto è durato il conflitto. Naturalmente capita non di rado che la guarigione venga spesso interrotta da recidive, cioè il paziente ha nel frattempo nuovamente dei tinniti. Se si tratta però di piccole recidive, avrà allora solo leggeri crolli dell’udito, che per lo più non sono niente di tragico. Tuttavia, se le recidive sono troppo frequenti con i relativi crolli uditivi, si può arrivare ad una lacerazione del tessuto con formazione di cisti. Così un calo dell’udito può perfino durare anni, il cosiddetto “duro d’orecchio”(guarigione in sospeso), cosicchè si è costretti ad usare temporaneamente un apparecchio acustico. Per questo è così importante trovare possibilmente subito la DHS e risolvere definitivamente il conflitto.
La NMG che è orientata rigorosamente alle modalità di comportamento biologico e ai conflitti, fissa nuovi parametri. Non è assolutamente inumana in quanto pro-biologia, al contrario libera da questa medicina senz’anima. Constata innanzitutto che, nel nostro organismo tutto si svolge come in un moderno computer, solo in modo più grandioso in quanto nel programma sono incluse anche ampie parti delle altre specie animali e vegetali.
Tutta la medicina era orientata finora in modo sintomatico. Le malattie erano quelle degli organi e come tali da trattare in modo sintomiatico-organico. Ciò ha portato alla nostra medicina moderna senz’anima, nella quale la psiche è solo un fattore di disturbo. Tutto veniva trattato con infusioni o veleni, chemio o bisturi. La psiche era cinsiderata “non scientifica”, solo per gente poco seria. Parametri serologici, raggi x , o TAC erano “fatti”. La psiche ed il cervello, che comandano tutto l’organismo, erano completamente non interessanti. Invece è così semplice, il nostro organismo funziona come una macchina moderna. La psiche è il programmatore, il cervello è il computer e il corpo è la macchina. Inoltre il sistema è strutturato in modo ancora più affascinante perché il computer forma a sua volta il programmatore, la psiche, che poi a sua volta lo programmerà.
Se il nostro cervello è il computer del nostro organismo, allora lo è anche per tutto. Non ha senso immaginare che alcuni processi di questo organismo saltino questo computer. Tutta la medicina deve quindi cambiare profondamente! Veramente strano che nessuno abbia avuto l’idea che il cervello, come computer del nostro corpo, sia anche responsabile per tutte le cosiddette malattie..
Copyright by Dr. R.G.Hamer

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AMICI DEL PICCOLO PRINCIPE

Caratteristiche associative


  • Organizzazione seminari
  • Giocosità
  • Amicizia
  • Condivisione
  • Organizzazione serate a tema
  • Professionalità
  • Tutto è perfetto così
  • Gioiosità
  • Tutto è possibile
  • Serietà
  • Risate
  • Capacità di-vinatorie

COSA DICONO I PARTECIPANTI


  • Credo che non sia facile passare certe informazioni quindi vi ringrazio per questa opportunità.
    -- Ornella --
  • Amici sì, ma non troppo, perchè tutto è bene quel che finisce bene.
    -- Paola --

Cosa dire di noi

Chi sono gli amici del Piccolo Principe è presto detto: “Oggi più che mai la nostra cultura ci porta continuamente a delegare le nostre scelte per quanto riguarda la nostra salute.......per questo evento c'è il medico. E così anche per la parte spirituale......c'è il prete, e la parte economica......c'è il commercialista e così via. Facciamo sempre più fatica a scegliere per la nostra vita o peggio ancora crediamo di scegliere quando invece non abbiamo sufficienti informazioni per poterlo fare.


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